la terra continua a tremare

Sisma, scossa magnitudo 6.5 vicino Norcia: la gente prega in piazza

Sisma, scossa magnitudo 6.5 vicino Norcia: la gente prega in piazza
Nella piazza di Norcia le persone pregano in ginocchio
La Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea, a Norcia, sono crollate: sono rimaste in piedi parte delle facciate e delle strutture. La gente è terrorizzata e prega in ginocchio nella piazza di Norcia. La scossa è stata avvertita fortissima in tutto il centro Italia ma anche lungo tutto lo stivale

Una fortissima scossa di terremoto si è avvertita alle 7,41 in tutto il centro Italia e l'Istituto Nazionale di Geofisica Nazionale la magnitudo della scossa che sale a 6.5 (in un primo momento era stata dichiarata dalla Protezione Civile una magnitudo inferiore, 6.1). Epicentro in Umbria tra Norcia, Castel Sant'Angelo sul Nera e Preci, a 10 chilometri di profondità.
La Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea, a Norcia, sono crollate: sono rimaste in piedi parte delle facciate e delle strutture. La gente è terrorizzata e prega in ginocchio nella piazza di Norcia.

La scossa è stata avvertita fortissima in tutto il centro Italia ma anche lungo tutto lo stivale, da Bolzano alla Puglia. Al momento ci sono diversi feriti, ma non abbiamo notizie di vittime, ha detto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. I feriti sarebbero una decina, di lieve entità, tranne una persona che viene segnalata di qualche gravità. Inoltre, tre persone sono state estratte vive dalle macerie a Tolentino, dove si sono avuti diversi crolli a seguito dell'ultima scossa. "Ci sono problemi di viabilità dappertutto, a cominciare dalla Salaria chiusa, ha spiegato ancora il capo della Protezione civile.

"E' venuto tutto giù, ormai non ci stanno più i paesi". Così il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci dopo l'ultima scossa di magnitudo 6.1. "Per fortuna che erano zone rosse - aggiunge -. La poca gente che è rimasta è scesa in strada, si sta abbracciando. Adesso stiamo andando in giro per le frazioni per vedere quello che è successo".

Paura a Roma per la nuova scossa di terremoto avvertita stamattina nella Capitale, più forte rispetto ai giorni scorsi. Secondo quanto si è appreso, sono decine già le telefonate arrivate ai vigili del fuoco. La gente spaventata è scesa in strada in diverse zone della città. La metro è stata temporaneamente interrotta per verifiche. La Basilica di San Paolo è stata chiusa per verifiche dopo la caduta di cornicioni e crepe verificate dopo la scossa.

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