intervista esclusiva

Dardust, data zero il 28 Marzo al Cotton Lab di Ascoli

E' tutto pronto per uno degli eventi più attesi di questo inizio primavera nella provincia picena. Dario Faini in arte Dardust presenta in anteprima nazionale il suo spettacolo con una data zero che avrà luogo nel capoluogo piceno presso il Cotton Lab. Il 28 Marzo occhi puntati per questo eterno ragazzo che si è fatto apprezzare in campo nazionale per le sue grandi doti di songwriter (ricordiamo alcuni suoi successi come "La tua Bellezza" di Renga e "Magnifico" di Fedez) ma non ha mai smesso di sperimentare e di esprimere la propria arte con progetti innovativi, all'avanguardia e molto coraggiosi. In una atmosfera dai suoni nord europei, tra l'elettronica e il classico, con tante influenze musicali, reduce da una data in Texas avutasi il 15 Marzo, Dardust torna nella patria natia per il suo nuovo tour internazionale.

Come nasce il nome Dardust?
D: "Mi sono ispirato a David Bowie e al suo personaggio Ziggy Stardust, questo alieno inventato dal Duca Bianco e il suo mondo spaziale affine con l'immaginario elettronico del mio progetto"
Il tuo sound di respiro internazionale di porta a suonare anche all'estero. Che differenze hai riscontrato con il pubblico italiano?
D: "Il pubblico estero vive il live in maniera concentrata e silenziosa per poi esplodere alla fine in un applauso scrosciante, come ad esempio è stato in Texas il 15 Marzo scorso, mentre quello italiano lo vive già dai primi minuti in maniera più fisica e ti permette di percepire da subito il feedback che provoca il tuo spettacolo.Entrambi sono molto emozionanti."
Le tue sonorità sono all'avanguardia rispetto alla scena pop. A chi ti ispiri?
D: Dardust è un progetto artistico che ha poco a vedere con il pop. Molto coraggioso, fuori dagli schemi e pieno di influenze: ad esempio Woodkid per la parte più epica e cavalleresta o i Sigur Ros per una visione più onirica. E anche il live è un crossover di tanti spunti.
Come mai la data zero ad Ascoli Piceno, nel tuo luogo natio?
D: E' bello sentirsi a casa e fare dei test con il pubblico di casa. Ho sempre avuto voglia di sperimentare il live partendo dalla mia terra che mi da quella energia che mi incoraggia ad osare sempre di più. Inoltre ho dei collaboratori tecnici che mi soddisfano in ogni mia esigenza.
Cosa ti appaga di più tra l'essere un songwriter di successo e l'aver visto realizzare il tuo progetto da solista
D: Sicuramente il progetto Dardust mi appaga maggiormente perché non ci sono filtri, sono io con la mia arte. Questo non vuol dire che se un brano scritto da me scala le classifiche non mi appaghi, ma sicuramente vedere realizzare un progetto dove posso esprimere liberamente tutto ciò che ho intesta e che voglio comunicare mi da quel quid in più che mi fa capire quanto sono fortunato a fare ciò che amo come lavoro.
Dopo la data zero quali città toccherà il tour?
Saremo subito dopo a Prato, ma poi partiremo per l'estero Belgio, Svizzera, Turchia, Spagna e poi chiuderemo a Novembre in un gran finale tour dove saremo a Milano, Roma e di nuovo ad Ascoli

Riccardo Tarquini

Categoria: